mercoledì 8 novembre 2017

CAREZZE PER L'ANIMA: IL MASSAGGIO OLISTICO ALLA SCHIENA E AL TRATTO CERVICALE


La Medicina migliore per l'Uomo è l'Uomo stesso.
Il massimo grado di medicina è l'Amore”
Paracelso

Quando il dolore diventa manifesto è la nostra Anima che, tramite il corpo, vuole comunicare un messaggio. Attraverso il dolore possiamo finalmente portare la nostra attenzione laddove c'è qualcosa da riequilibrare.
Con la testa pensiamo e, attraverso il collo, possiamo manifestare il nostro si ed il nostro no alla vita. Sulle spalle reggiamo carichi a volte troppo pesanti e, senza rendercene conto, manteniamo, come Atlante, il peso del mondo con la differenza che se noi decidessimo di spostarci il mondo non sprofonderebbe. La testa ci scoppia, il collo è contratto ed il pensiero delle cose da fare è incessante, continuo e iniziamo a non percepire più cosa è giusto per noi e cosa no. La capacità di scelta diventa limitata e le nostre spalle si sovraccaricano di ciò che non ci appartiene. Ascoltare il nostro dolore significa intraprendere un percorso per comprendere cosa quel dolore ci vuole indicare, un percorso che, tramite il massaggio olistico come strumento terapeutico, ci aiuta a sciogliere la contrazione per favorire il libero fluire dell'energia e dell'emozione che in quella contrazione ha trovato casa. Ma per fare questo dobbiamo imparare a lasciare andare. Il massaggio olistico alla schiena è tutto questo e molto di più: è una tecnica terapeutica che arriva all'Anima tramite la quiete della mente che ci consente, al termine della seduta, di osservare con una mente lucida quanto è accaduto. E' un percorso che, attraverso i sensi, si espande sui piani più sottili per aumentare la nostra consapevolezza. Il massaggio è una delle arti terapeutiche più antiche le cui radici affondano nella notte dei tempi. Il tatto rappresenta da sempre una forma di linguaggio non verbale oltre che una forma terapeutica. In esso i due aspetti si fondono creando una sinergia perfetta che va diritta al cuore, così da entrare nella parte più profonda del nostro essere: nella nostra anima, accarezzandola.
Il massaggio olistico in particolare lavora su tutti i livelli dell'Uomo (fisico, emotivo, mentale ed energetico) favorendone il riequilibrio, grazie alla riscoperta dei ritmi naturali dell'uomo che fluiscono in sinergia con il ritmo della Natura. Esso diventa una tecnica terapeutica che, oltre a decontrarre il corpo, ci consente di osservare l'ambiente in cui viviamo e le nostre vite attraverso un diverso punto di vista. Nel massaggio olistico l'utilizzo degli
oli essenziali è parte integrante della terapia. Essi vengono veicolati tramite un olio vettore di origine vegetale. Gli oli essenziali sono sostanze volatili che caratterizzano il profumo della pianta. Vengono percepiti dall'olfatto, che è direttamente collegato al cervello limbico, deputato alle emozioni, per agire direttamente sulla sfera emotiva. Ricevere un massaggio è quindi un'esperienza sensoriale completa, significa prendersi un tempo, un luogo ed uno spazio in cui rilassarsi, lasciare andare tensioni e pensieri per affidarsi a mani esperte che, oltre a massaggiare il corpo, sono in grado di accarezzare l'anima.
Chi decide di intraprendere un percorso tramite la Naturopatia come prima cosa deve imparare a lasciare andare la fretta, e iniziare a regalarsi quel giusto tempo necessario a trovare la propria quiete interiore e il proprio equilibrio dinamico. Si consigliano due cicli all'anno (autunno e primavera) di 5 o 10 sedute a seconda dei casi individuali ed un massaggio mensile, terminati i cicli, di mantenimento. 

martedì 24 ottobre 2017

IL BENESSERE DEL CORPO ATTRAVERSO L'EQUILIBRIO DELLO SPIRITO: IL TAI CHI CHUAN

Il Benessere del Corpo attraverso l'Equilibrio dello Spirito....

E' necessario trovare e ritrovare le proprie motivazioni e
trasformare i pensieri in azione, in pratica fisica...”
(L. Martini, Arti D'Oriente)


La Medicina Tradizionale Cinese ha sviluppato un sistema diagnostico e terapeutico formato da diverse discipline, tra cui le ginnastiche energetiche, di cui il Tai Chi Chuan è la più famosa. Strumento interessantissimo per permettere al corpo di apprendere attraverso la pratica costante, esso presuppone un impegno per rendere l'idea reale tramite il FARE – L'AZIONE, in modo da “fare l'esperienza”.
Il corpo è il veicolo di apprendimento e, attraverso il movimento e prestando attenzione al suo linguaggio, ci rimanda dei messaggi che, tramite la “mente razionale”, possiamo decodificare, modificando i confini tra noi e il mondo esterno, in un processo di apprendimento continuo che ci consente di perfezionare i nostri equilibri interni.

Il livello di consapevolezza è condizionato dal pensiero, dalle abitudini e dallo stile di vita. La pratica del Tai Chi Chuan è un percorso che passa attraverso le nostre rigidità fisiche, psichiche e mentali, senza giudizio alcuno, per riconoscerle, accettarle e modificarle laddove creano tensione, dolore e sofferenza. Attraverso la ripetizione lenta e costante percepiamo il nostro corpo nel qui ed ora, accettandolo nella sua completezza. La pratica è un passaggio fondamentale che, attraverso una disciplina interiore, mette in un angolo pigrizia e fretta. L'apprendimento profondo richiede tempo e dedizione, lontano dallo schema della società contemporanea del “tutto subito”. Ci vuole un tempo fisiologico, che è personale per ogni praticante, per l'apprendimento reale del movimento, che va oltre il suo semplice apparire. La completezza del movimento è data dalla consapevolezza della coordinazione del corpo, dall'alluce fino all'ultimo dei capelli, con il respiro. Ma per raggiungere questo obiettivo la strada da percorrere è la pratica costante. Il Tai Chi Chuan è una via da intraprendere attraverso l'azione che tramite il lasciarsi andare alla fiducia del proprio sentire, rende l'essere umano integro e consapevole grazie alla percezione di sé.

Respiro, Attenzione e Silenzio Interiore sono gli aspetti fondamentali da comprendere e applicare per il praticante.
All'inizio della pratica il respiro viene utilizzato per rilassare il corpo e come punto di attenzione per focalizzare la mente e farla rimanere sul “qui ed ora”. In seguito favorisce il Vuoto Mentale che è in grado di creare il Silenzio Interiore. In questo stato i pensieri gradualmente rallentano, si diradano fino a scomparire, favorendo la percezione del flusso di energia che attraversa il corpo. Questo è uno dei passaggi più complicati: creare il Vuoto mentale richiede pratica costante e capacità di concentrazione per evitare ogni dispersione e contenere il flusso di pensieri. Rimanere immobili per un minuto in questo stato è già un grandissimo traguardo. La mente non si può fermare, ma si può aumentare la distanza tra un pensiero e l'altro e maggiore è lo spazio tra due pensieri, più ci sia avvicina all'idea di Silenzio Interiore. Attraverso questa disciplina si focalizza l'attenzione alla consapevolezza senza giudizio, al semplice “Io Sono”.

Quando si parla di consapevolezza del corpo si intende l'Uomo nella sua completezza, in senso olistico, quindi composto da un corpo fisico, emotivo, mentale ed energetico. Obiettivo del Tai Chi Chuan è la ricerca dell'armonia tra queste diverse componenti imparando a rimanere fluidi come l'acqua e aperti verso il cambiamento che, attraverso una mente che osserva, registra e non giudica, promuove calma e concentrazione attraverso l'esecuzione di movenze fluide del corpo che trasmettono quiete allo Spirito.

mercoledì 18 ottobre 2017

I PIEDI CHE CANTANO: LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE



Il piede umano è un’opera d’arte e un capolavoro di ingegneria
(Michelangelo Buonarroti)


I nostri piedi, questi sconosciuti eppure così importanti.... ci sostengono in ogni passo, rafforzando il nostro legame con la Terra ed il Creato. Reggono il peso di tutto il nostro corpo e ci accompagnano in ogni movimento.... eppure non ne abbiamo una percezione precisa, troppo spesso imprigionati in scarpe strette e scomode che non ci permettono di “ascoltarli”, oppure ne abbiamo vergogna, mai liberi di manifestasi per quello che rappresentano: l'ancoraggio alla Terra, alla Madre. Pensiamo alla meravigliosa sensazione di camminare a piedi nudi sulla spiaggia o su di un prato: il senso di libertà è immenso e la percezione dell'appoggio diventa presenza consapevole. I piedi, inoltre, se ascoltati, sono in grado di rivelarci segreti seppelliti nella parte più profonda di noi stessi, regalandoci attimi di consapevolezza se accarezzati, stimolati e massaggiati al meglio.
Vi è una tecnica terapeutica che lavora solo ed esclusivamente sui piedi: la riflessologia plantare. Essa è considerata una tecnica olistica, cioè prende in considerazione l'uomo nella sua interezza, non solo sul piano fisico, ma anche emotivo, mentale ed energetico. Attraverso la manipolazione del piede ognuno di noi può imparare a percepire ed osservare i piccoli cambiamenti che in ogni momento avvengono al nostro interno, aumentando così la propria percezione ed incrementando il livello energetico, con l'obiettivo di ritrovare e riscoprire la propria integrità olistica per riconquistare lo stato di benessere. Ma per fare questo è importante predisporsi al rilassamento e alla quiete, presupposto fondamentale per l'ascolto profondo.
Già gli antichi egizi conoscevano gli effetti terapeutici del massaggio ai piedi, così come in Cina, dove veniva utilizzato insieme all'agopuntura e per la diagnosi di tutto il corpo. Ed inoltre anche nei libri sacri dell'India si consiglia di massaggiare i piedi prima di dormire.
Ma solo nel XIX secolo questa tecnica viene divulgata in occidente grazie alle ricerche del Dott. William Fitzgerald che, attraverso la sua esperienza professionale, documentò i primi studi creando una vera e propria mappa riflessologica.
La riflessologia è, quindi, una tecnica antichissima che parte dal presupposto che sui piedi si rispecchia l'intero sistema: il macrocosmo contenuto nel microcosmo.
Essa si avvale della capacità del sistema nervoso di coordinare tutte le attività: corporee, fisiche, psichiche. Il sistema nervoso e la pelle hanno origine dal primo foglietto embrionale (l’ectoderma). Esiste quindi uno stretto legame tra questi due apparati. Andando a massaggiare la pelle possiamo agire in profondità anche sul sistema nervoso, attraverso un meccanismo chiamato Arco Riflesso cioè una risposta involontaria ad uno stimolo. La risposta che abbiamo è sempre utile all'economia dell'intero organismo.
Vi sono diverse scuole di pensiero che spesso si integrano tra di loro in base al tocco e alla pressione esercitata sui punti: essa può essere molto profonda e a volte dolorosa finalizzata allo sblocco oppure il tocco può essere leggero e delicato finalizzato al rilassamento.
La tecnica terapeutica consiste nella stimolazione diretta dei punti sui piedi che corrispondono alle zone anatomiche del corpo, attraverso una precisa mappatura, con beneficio a livello fisico, psichico ed emozionale. Attraverso la pressione si invia un impulso al sistema completo per favorire il riequilibrio che può avvenire in tantissimi modi: il più comune passa attraverso una manifestazione radicale, chiamata crisi di guarigione, cioè un peggioramento del sintomo che poi darà luogo al riequilibrio.
Grazie a questo trattamento è possibile liberare la mente dal suo incessante e continuo pensare che genera stress e produce radicali liberi, creando invece una quiete che ci regala una sensazione di benessere in grado di dare lucidità al pensiero, senza dispersione energetica, ma rimanendo focalizzati sull'obiettivo come una freccia che, una volta scoccata da dall'arco, arriva dritta al bersaglio...


PROVARE PER CREDERE !

venerdì 29 settembre 2017

NOVITA' DEL MESE DI OTTOBRE

Come la verità è nel silenzio,
la forza è nella quiete;
non c'è lotta senza pace interiore”
Dal Film “La Tigre ed il Dragone” di Ang Lee










CORSI E SEMINARI:


CORSO DI TAI CHI CHUAN E QI GONG
In collaborazione con Spazio X - Teatro Civico 14
Mercoledì ore 19:30 – 21:00 (corso sera)
Inizio mercoledì 4 ottobre
Giovedì ore 10:00 – 11:30 (corso mattina)
Inizio giovedì 5 ottobre
I corsi inizieranno con un minimo di 5 iscritti

COSTI:
10 euro tesseramento Associazione Artemisia (ottobre 2017 – settembre 2018) + 40 euro mensili da versare entro il primo mercoledì di ogni mese

ABBIGLIAMENTO:
Tuta o pantaloni comodi – piedi nudi – scarpe da ginnastica da indossare in sede quindi con la suola pulita – calze antiscivolo

Info e prenotazioni
Associazione Artemisia
Cell. 3495848337
Spazio X
Tel. 0823441399 oppure 3391873346 dalle ore 10:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì
Il corso si svolge presso Spazio X 
Via Petrarca – Parco dei Pini - Caserta

SEMINARIO DI TAI CHI CHUAN

In collaborazione con
Centro l'Arnia
SABATO 21 ottobre ore 9:00 – 11:00

COSTO: 15 euro

ABBIGLIAMENTO:
Tuta o pantaloni comodi – piedi nudi – scarpe da ginnastica da indossare in sede quindi con la suola pulita – calze antiscivolo
Info e prenotazioni
Associazione Artemisia
Cell. 3495848337
Centro l'Arnia
Cell. 3296364690
Il Seminario si svolge presso Centro L'Arnia
Via Clanio 14 - Caserta

PROMOZIONI MESE DI OTTOBRE
SABATO 14 E SABATO 28 OTTOBRE:
Il benessere raddoppia: due trattamenti a scelta da 60 minuti euro 50 al posto di euro 70

inoltre 

per tutto il mese di ottobre
sconto del 20% su
consulenza naturopatica
consulenza Fiori di Bach
Trattamento di riflessologia plantare
Massaggio olistico schiena e cervicale
Offerta valida fino al 31 ottobre 2017

Per info e prenotazioni
Cell. 3495848337

venerdì 22 settembre 2017

CORSO DI TAI CHI CHUAN - CASERTA E AVERSA


LA DANZA DI LUNGA VITA – IL TAI CHI CHUAN

Come la verità è nel silenzio,
la forza è nella quiete;
non c'è lotta senza pace interiore”
Dal Film “La Tigre ed il Dragone” di Ang Lee

CORSI:
CASERTA:
In collaborazione con Spazio X – Teatro Civico 14
Corso Serale
MERCOLEDI' ORE 19:30 – 21:00
Lezione di Prova Giovedì 28 settembre ore 19:30


Inizio corso Mercoledì 4 ottobre ore 19:30
Corso Mattina
GIOVEDI' ORE 10:00 – 11:30
Lezione di Prova Giovedì 28 settembre ore 19:30
Inizio corso Giovedì 5 ottobre ore 10:00

COSTI:
Euro 10 iscrizione Associazione Artemisia + 40 euro mensili
Il corso si svolge presso Spazio X
Via Petrarca – Parco dei Pini – Caserta
Per info e prenotazioni
Associazione Artemisia
Cell 3495848337
Spazio X
Tel. 0823441399 oppure 3391873346 dalle ore 10:00 alle ore 18:00 dal lunedì al venerdì


AVERSA:
In collaborazione con Yoga Aversa
MARTEDI' ORE 18:30 – 20:00
Lezione di prova martedì 26 settembre ore 18:30
Inizio corso martedì 3 ottobre ore 18:30

COSTI:
Euro 25 iscrizione a Yoga Aversa (copertura assicurativa) + 40 euro mensili
Il corso si svolge presso ANGOLO DI CLIV
Via Rosano 55 Aversa
Per info e prenotazioni
Associazione Artemisia
Cell. 3495848337
Yoga Aversa
Cell 3208864028


La Medicina Tradizionale Cinese ha sviluppato un sistema diagnostico e terapeutico formato da diverse discipline, tra cui le ginnastiche energetiche di cui il Tai Chi Chuan è la più famosa. Questa disciplina può essere considerata una sorta di viaggio interiore nel nostro sentire. Tramite i suoi movimenti aggraziati, simili ad una danza, consente lo sviluppo armonico di ogni sfera dell'Uomo per il suo perfetto sviluppo e funzionamento. Il corpo è una manifestazione dello spirito e attraverso la pratica del Tai Chi Chuan si impara a concentrare tutto l'essere nel momento presente.

Il Tai Chi Chuan è uno strumento di crescita interiore che, grazie alla sua caratteristica di unione tra Mente e Corpo, è in grado di guidare il praticante nel suo cammino verso la conoscenza per imparare ad affrontare le paure più intime e a trovare il coraggio per guardare negli occhi il più tremendo dei nemici: noi stessi.
Ma la strada che porta alla conoscenza non è semplice ed il praticante dovrà essere disposto ad affrontare le difficoltà che si presenteranno in un cammino fatto di sudore e fatica per arrivare ad una pace duratura e ad un forza interiore per ritrovare l'armonia in ogni istante della vita e ad essere in grado, come l'acqua, di adattarsi al meglio in ogni situazione, senza mai perdere la propria vera essenza ed unicità.





martedì 19 settembre 2017

NATUROPATIA – UN'ALTRA STRADA E' POSSIBILE



Ci vuole coraggio, molto coraggio ad iniziare deliberatamente ad eliminare le credenze che ci fanno soffrire.
Forse non credete di avere il potere di creare la vostra realtà, ma se accettate questa premessa potete veramente creare una realtà differente da quella ce vi fa soffrire”
Don Miguel Ruiz

Fin dalle culture più antiche, dall'Oriente all'Occidente, vi è sempre stata una medicina di tradizione popolare che prevedeva l'utilizzo di rimedi naturali per preservare la salute e curare la malattia. La Naturopatia trae origine da questo contesto. Essa prevede l'osservazione globale dell'uomo per giungere ad una visione d'insieme completa e riportare il soggetto al giusto equilibrio. Per la visione olistica la salute non è statica ma dinamica ed il compito del nostro organismo è di adattarsi a questo continuo movimento. La rottura di questo equilibrio genera la malattia e la causa è da ricercarci nella sfera completa dell'uomo: sul piano fisico, mentale, emozionale e spirituale.
La Naturopatia riconosce una forza vitale – vis medicatrix naturae, il potere di guarigione della natura
che è presente in tutte le cose, compreso il corpo umano e che, mediante precisi meccanismi di riequilibrio, agisce sul corpo e sulla mente per mantenere e/o ristabilire il benessere. L'obiettivo della Naturopatia è quindi quello di ritrovare l'equilibrio su tutti i livelli della persona attraverso la stimolazione ed il potenziamento della vis medicatrix naturae, che può avvenire tramite trattamenti non invasivi (stimolazioni manuali e riflessologiche, assunzione di rimedi naturali di libera vendita, consigli alimentari e sullo stile di vita) arrivando così alla “guarigione”.
Vi è una differenza sostanziale tra “cura” e “guarigione”. Nessuno può sostituirsi al ciclo naturale della vita fatto di nascita, crescita, invecchiamento e morte. Questo dovrebbe insegnarci a rendere il passaggio su questa terra il più bello, equilibrato, felice e stimolante possibile: abbiamo in noi il potere di realizzare il nostro potenziale e, quindi, abbiamo il potere di essere felici. Secondo il Dott. Edward Bach, padre della Floriterapia “ognuno di noi ha una missione divina in questo mondo, e le nostre anime utilizzano le nostre menti ed i nostri corpi come strumenti per compiere questo scopo e quanqo tutti e tre lavorano in sinergia il risultato è la Salute”. La cura in genere è strutturata attraverso una serie di rimedi sia fitoterapici (quindi di origine naturale) che sintetici (di origine chimica) il cui obiettivo è quello di rendere inoffensivo il sintomo. Mettendo a tacere il sintomo riduciamo al silenzio il corpo che, attraverso questo disagio, sta inviando un messaggio. Il sintomo rappresenta uno dei linguaggi che il corpo ha a sua disposizione per focalizzare l'attenzione della mente sull'ascolto. Inizia quindi un percorso terapeutico di osservazione in cui ci si chiede il perchè di quel disagio, per arrivare alla decodificazione, attraverso un lavoro sul sentire profondo ed intraprendere così il sentiero che porta alla guarigione. Guarigione quindi non significa scomparsa della malattia, ma la presa di consapevolezza di ciò che quel sintomo rappresenta. Comprendere il significato della sua comparsa è una lezione da apprendere per raggiungere i benessere.
La Naturopatia, quindi, rappresenta una possibilità diversa, una strada nuova, un tempo per ascoltarsi ed osservarsi da un altro punto di vista che consente, anche se per un breve periodo, una diversa visione: il cambiamento rimane sempre un'opportunità. Possiamo vedere la Naturopatia come un percorso verso il Conosci Te Stesso, in cui prendere coscienza delle proprie debolezze e accettarle, in modo da trasformarle in risorse.
Decidere di andare dal Naturopata significa imparare a modificare il pensiero e lo stile di vita e a trovare del tempo per noi stessi e per l'ascolto di ciò che il corpo ci rimanda. Il messaggio del corpo è un messaggio dell'anima, che indica la direzione da prendere per la nostra realizzazione. Noi siamo venuti al mondo per essere felici e la felicità avviene grazie alla capacità di ascoltare ciò che realmente ci rende vivi e ci consente di fare le cose con amore.
Andare dal Naturopata non significa curarsi con un prodotto naturale al posto di uno di sintesi ma significa dare al corpo il suo giusto tempo di guarigione tramite l'ascolto, l'osservazione e la stimolazione della vis medicatrix naturae.
Andare dal Naturopata significa imparare a percepirsi e a percepire il mondo in maniera differente, non più giusto o sbagliato: semplicemente diverso... e la diversità integrata nel nostro quotidiano potrebbe diventare una risorsa per il raggiungimento della nostra felicità, che non è rappresentata dall'accumulo di beni materiali, ma dalla consapevolezza di ciò che siamo e che possiamo realizzare per rendere manifesta la nostra Anima.

La strada verso la guarigione porta alla libertà ma richiede coraggio e fiducia per liberarci dalle paure, schemi ed abitudini che ci impediscono di seguire i nostri desideri più profondi e che bloccano la nostra evoluzione. Ma se ci abbandoniamo alla Fiducia sostenuta dal Coraggio potremo sentire il canto della nostra Anima in tutte le sue armoniche. 

giovedì 14 settembre 2017

LA DANZA DI LUNGA VITA – IL TAI CHI CHUAN

LA DANZA DI LUNGA VITA – IL TAI CHI CHUAN

Come la verità è nel silenzio,
la forza è nella quiete;
non c'è lotta senza pace interiore”
Dal Film “La Tigre ed il Dragone” di Ang Lee

La Medicina Tradizionale Cinese ha sviluppato un sistema diagnostico e terapeutico formato da diverse discipline, tra cui le ginnastiche energetiche di cui il Tai Chi Chuan è la più famosa. Questa disciplina può essere considerata una sorta di viaggio interiore nel nostro sentire. Tramite i suoi movimenti aggraziati, simili ad una danza, consente lo sviluppo armonico di ogni sfera dell'Uomo per il suo perfetto sviluppo e funzionamento. Il corpo è una manifestazione dello spirito e attraverso la pratica del Tai Chi Chuan si impara a concentrare tutto l'essere nel momento presente.
La realizzazione di se stessi è alla base della nostra felicità ed è la manifestazione massima della nostra creatività. Paure, ansie, preoccupazioni sono gli ostacoli da superare per riprendere il cammino che ci condurrà a noi stessi. Mantenere fede al nostro sentire più intimo e seguire la strada che il cuore ci indica aiuta l'apertura all'Amore e al Cambiamento. Iniziamo finalmente a conoscere ed osservare la paura e quindi iad uscire dal nostro guscio protettivo, dove possiamo tenere tutto sotto controllo, per iniziare a rischiare attraverso l'esplorazione di un terreno poco conosciuto: stiamo così iniziando a prendere il comando della nostra vita.
Per innescare il cambiamento è importante modificare il nostro pensiero. Per destrutturare la mente e creare uno schema diverso e più funzionale alle nostre esigenze dobbiamo imparare a controllare quella parte della mente che pensa in maniera incessante. Dobbiamo abbandonare abitudini, schemi prefissati, emozioni a bassa energia, paure, convenzioni per ascoltare il cuore e vivere attraverso le indicazioni che esso ci invia.
Il linguaggio che il cuore utilizza è composto da sensazioni, intuizioni, desideri, ideali, sogni, gusti. Attraverso le percezioni fisiche che il cuore utilizza per comunicare con la nostra mente potremo incontrare i nostri veri desideri ed iniziare a comprendere che l'altro non è causa della nostra felicità o infelicità.

Per giungere a questa consapevolezza è richiesta una notevole dose di coraggio per abbandonare le paure che, deprimendo la nostra psiche, generano disarmonia e bloccano l'azione che porta al cambiamento. Ma la consapevolezza richiede una mente tranquilla. La mente, se usata male, tende a formulare in continuazione pensieri senza senso. Questo continuo logorio mentale, a lungo andare, provoca dispersione di energia e difficoltà di concentrazione, impedendo l'ascolto di ciò che proviene dall'interno, dalla nostra VOCE INTERIORE che, se ascoltata, ci indica come interagire con l'esterno. Per percepire ed ascoltare questa voce interiore è necessario un contatto profondo con noi stessi, entrando nel silenzio che, dentro, accogliamo. In questo silenzio interiore possiamo metterci in ascolto del nostro sentire che poi potrà essere decodificato dalla mente per poter essere interpretato, focalizzato e reso manifesto nell'azione, che è un atto di unione tra mente e cuore. Imparare a conoscere le nostre paure più intime e a guardarle per affrontarle aiuterà il coraggio a manifestarsi in tutto il suo splendore e, grazie al potere della mente, potremo cambiare gli schemi che ci bloccano pre creare la realtà in funzione del nostro sentire più profondo.
Il Tai Chi Chuan è uno strumento di crescita interiore che, grazie alla sua caratteristica di unione tra Mente e Corpo, è in grado di guidare il praticante nel suo cammino verso la conoscenza per imparare ad affrontare le paure più intime e a trovare il coraggio per guardare negli occhi il più tremendo dei nemici: noi stessi.

Ma la strada che porta alla conoscenza non è semplice ed il praticante dovrà essere disposto ad affrontare le difficoltà che si presenteranno in un cammino fatto di sudore e fatica per arrivare ad una pace duratura e ad un forza interiore per ritrovare l'armonia in ogni istante della vita e ad essere in grado, come l'acqua, di adattarsi al meglio in ogni situazione, senza mai perdere la propria vera essenza ed unicità.